Il punto della situazione.

Mentre siamo in attesa del peggioramento che come abbiamo spiegato nelle previsioni dovrebbe incominciare dal pomeriggio-sera di domani.
Nella cartina qui sotto riportata, vi mostriamo le probabili precipitazioni previste.
Continuando vi facciamo invece capire le possibili evoluzioni, al momento ancora incerte, del nuovo anno.
Partiamo dicendo che l'anticiclone, i cui massimi raggiungono i 1040Hpa, allarga la sua espansione sino ad arrivare all'Inghilterra, così facendo blocca completamente il possibile arrivo di perturbazioni atlantiche.
Dall'altro verso invece correnti di aria fredda, nate dal recente surriscaldamento stratosferico, raggiungeranno l'Europa centro orientale.
Inerente alla nostra penisola e logicamente, le nostre zone, le evoluzioni sono ancora incerte, visto la discordanza dei modelli ancora in atto.
Vi spieghiamo, il modello europeo o Ecmwf, vede una notevole colata artica dal 3 di gennaio sino al 6-7 con isoterme che a 1500 metri raggiungerebbero i -10 -12 °C, se cosi dovesse essere si prospetterebbe neve a quote pianeggianti su regioni adriatiche nostre zone e resto Sud,
con temperature da brividi.
Il modello americano Gfs invece vede un irruzione più marginale solo al Sud per il giorno 3 e via via in ridimensionamento tra 4-5 gennaio, con l'Epifania completamente bello.
Staremo a vedere, vi aggiorneremo immediatamente nel caso si potranno sciogliere le riserve.
Non perdetevi per questo i prossimi importanti aggiornamenti.
La seconda cartina è inerente al modello europeo.

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